INTRODUZIONE

Ai residenti sikh in Italia normalmente viene chiesto chi siano, quale sia la loro religione, a chi credano, chi sia colui che ha fondato questa fede, che scopo abbia la loro religione. Per mancanza di queste informazioni sono venute a formarsi barriere che non ci permettono di interagire tra di noi. Un piccolo sforzo da parte nostra è quello di trasmettere al pubblico un messaggio: il sikhismo è una religione a sé stante e differente dalle altre fedi.

Il fondatore di essa è Guru Nanak Dev Ji. Egli liberò la gente dalle superstizioni, facendo sì che meditassero solo il Dio Onnipotente. Guru Nanak Dev Ji, durante la sua vita, scrisse il Gurbani, ovvero

le parole di Dio, leggendo le quali l’uomo riceve un insegnamento per rendere la vita migliore. Cultura Sikh si pone come obbiettivo di diffondere i messaggi che durante la sua vita Guru Nanak Dev Ji destinò all’ umanità.

BASI DEL SIKHISMO

Il Sikhismo è tra le più giovani religioni del mondo. La sua storia risale al 1469.

Il suo fondatore Guru Nanak Dev Ji è nato in un villaggio chiamato Talwandi, oggi conosciuto come Nankana Sahib in Pakistan, nel 1469.

I Sikh hanno dieci Guru. Si crede che avessero tutti la stessa anima anche se corpi diversi, e fu lo spirito di Guru Nanak Dev Ji che passò ai suoi nove successori.

I Sikh chiamano Dio “Waheguru”, che significa Dio è grande. Il loro saluto comune è Sat Siri Akal (Dio è supremo ed è immortale).

“Waheguru Ji Ka Khalsa, Waheguru Ji Ki Fateh”

ha un duplice significato. Denota una relazione speciale tra Dio e coloro che dedicano la loro vita al suo amore e servizio. Inoltre è l’espressione della fede di un devoto nel trionfo finale della verità sulla falsità. Questo saluto Sikh significa “Il Khalsa appartiene a Dio e solo a Dio appartiene la Vittoria”.

Il Guru Granth Sahib Ji è il libro sacro dei Sikh. Si crede che il decimo Guru, Guru Gobind Singh Ji abbia conferito al Granth il titolo di Guru.

Secondo il credo Sikh, Dio è la verità eterna; è al di là della paura, dell’inimicizia e della morte. Non è nato ed è auto-illuminato. Egli stesso è il creatore, il preservatore e il distruttore.

I Sikh credono che tutta l’esistenza sia controllata da un Signore onnipotente, onnipresente e onnisciente chiamato con nomi diversi: Ishwar, Geova, Allah e Waheguru.

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